Arriva il SUV Alfa Romeo Stelvio

Alfa Romeo ha presentato al salone di Los Angeles: lo Stelvio.
161116_alfa_romeo_stelvio_quadrifoglio_07Il primo SUV della casa del biscione, come per la Giulia, è stato presentato in versione Quadrifoglio.
La “meccanica delle emozioni” in un SUV sorprendente per design, prestazioni e tecnologia che racchiude in sé l’autentico spirito Alfa Romeo.
Un nome che evoca imprese straordinarie sul valico montano più alto d’Italia.
Stile italiano che esprime senso delle proporzioni, semplicità e qualità delle superfici.
Dotato del potente 2.9 V6 Biturbo benzina da 510 CV, ispirato da tecnologie e competenze tecniche Ferrari.
Trazione integrale con tecnologia Q4 progettata per gestire la motricità del veicolo in tempo reale.
Soluzioni tecniche avanzate ed esclusive tra le quali la tecnologia Torque Vectoring, per il massimo controllo della trazione, e l’Integrated Brake System che riduce sensibilmente lo spazio di frenata su qualsiasi fondo stradale.
Esperienza di guida esaltante grazie all’esclusiva architettura delle sospensioni AlfaLinkTM, alla perfetta distribuzione dei pesi e a un eccellente rapporto peso/potenza.
Tra le altre motorizzazioni nella gamma Stelvio il 2.0 Turbo benzina da 280 CV con cambio automatico a 8 marce, atteso anche sulla Giulia Veloce.

Nato nell’esclusivo centro d’ingegneria Alfa Romeo a Modena, nel cuore della Motor Valley italiana, il SUV Stelvio sarà realizzato nella rinnovata fabbrica di Cassino su una linea di produzione dedicata esclusivamente ai nuovi modelli Alfa Romeo, come l’affascinante Giulia che ha dato vita nel 2015 alla nuova era del marchio, attraverso i suoi rivoluzionari canoni di stile, sportività e tecnologia. Oggi, gli stessi ingredienti adattati a una nuova categoria di automobili, ritornano nell’originale SUV Stelvio: stile sportivo al 100% Alfa Romeo, prestazioni di assoluta eccellenza e una dotazione tecnologica e tecnica che non conosce paragoni nel segmento dei SUV compatti premium.

2018 Alfa Romeo Stelvio

Stile Alfa Romeo che sorprende per bellezza e pulizia delle linee

Alfa Romeo Stelvio nasce dal perfetto equilibrio tra heritage, velocità e bellezza: è una vera e propria alchimia magica che appartiene alla storia ultrasecolare del marchio. Per ottenerla, ieri come oggi, è necessario coniugare, sapientemente, le tre caratteristiche peculiari del design italiano: il senso delle proporzioni, la semplicità e la cura per la qualità delle superfici. Sono gli stessi ingredienti che hanno dato vita al modello Giulia – il nuovo paradigma Alfa Romeo e fonte d’ispirazione per il futuro – che sono stati ovviamente rielaborati accuratamente per essere adeguati a un volume diverso come quello di una sport utility.

In particolare, le proporzioni di Stelvio esprimono compattezza, forza e dinamicità come dimostrano le dimensioni contenute:
468 centimetri di lunghezza,
165 cm di altezza
216 cm di larghezza.
Impressione confermata anche in vista laterale, dove la linea complessiva suggerisce una vettura compatta che parte dall’anteriore e si sviluppa verso il posteriore, con un abitacolo che si chiude sul lunotto particolarmente inclinato e sovrastato da uno spoiler che assicura la migliore prestazione aerodinamica, fattore cruciale per una vettura con queste prestazioni.

161116_alfa_romeo_stelvio_quadrifoglio_01Il terzo aspetto dello stile Alfa Romeo è la “semplicità” che nasconde uno dei processi creativi più complessi nell’industria: progettare un’automobile. Spetta allo stile, infatti, celare il lungo e complesso lavoro dietro una linea semplice e naturale che metta in risalto l’eleganza delle forme e il gusto raffinato del Made in Italy. Lo stesso approccio pervade l’intera storia del design Alfa Romeo, che si è sempre espresso  attraverso linee pulite e tese. Per questo Stelvio vanta un‘identità forte, fatta di pochissimi tratti, come il leggendario trilobo frontale, forse la firma più famosa e riconoscibile nel mondo dell’auto.
Inoltre, il frontale di Stelvio Quadrifoglio presenta una forte connotazione di aggressività e potenza, dato soprattutto dalle specifiche prese d’aria per gli intercooler e dalle classiche asole attorno allo scudetto associate a un trattamento ”nervoso” delle superfici.
Allo stesso modo, il posteriore di Stelvio cattura subito lo sguardo per la sua sportività come si evince dalla parte inferiore, dove spiccano i quatto terminali di scarico, e soprattutto dalla sua “coda tronca”, una soluzione stilistica che conferisce al modello un carattere unico e inconfondibile, oltre che essere un tributo alla storia di Alfa Romeo: infatti, questo tratto distintivo era presente su alcuni dei suoi modelli più prestigiosi legati alla ricerca prestazionale e su alcune delle sue vetture da competizione.

La stessa ispirazione sportiva si ritrova all’interno del SUV Stelvio che è pulito ed essenziale, progettato intorno al guidatore, come dimostra il raggruppamento di tutti i comandi sul volante che è stato disegnato piccolo e diretto per adattarsi a tutti gli stili di guida. Non solo. Il posto di guida è stato forgiato intorno al guidatore con il tunnel diagonale e la plancia leggermente ondulata; ed è stato “cucito” come un abito, con cura artigianale e materiali pregiati: fibra di carbonio, legni e tessuti sono stati scelti per la loro piacevolezza visiva e tattile e assemblati in modo da fare sentire la mano dell’uomo.

 

161116_alfa_romeo_stelvio_quadrifoglio_02Il cambio ZF automatico a 8 marce presenta una calibrazione specifica tale da permettere di effettuare le cambiate in soli 150 millisecondi in modalità Race. La trasmissione è inoltre dotata di frizione “lock up” che assicura al guidatore una forte percezione di ripresa una volta innestata la marcia. Inoltre, il cambio automatico è in grado, a seconda della modalità del selettore AlfaTM DNA Pro, di ottimizzare la fluidità, il comfort e  la facilità di guida in tutti gli ambiti di utilizzo, compreso quello urbano, e permette di migliorare ulteriormente i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Sono di serie le palette del cambio in alluminio sul piantone dello sterzo.

Oltre a questo propulsore da 510 CV, esclusivo delle versioni Quadrifoglio, tra le altre motorizzazioni nella gamma Stelvio è confermato il 2.0 Turbo benzina da 280 CV con cambio automatico a 8 marce. Si tratta di un 4 cilindri costruito interamente in alluminio che eroga una potenza di 280 CV a 5.250 giri/min e coppia massima di 400Nm a 2.250 giri/min. In dettaglio, oltre al sistema elettroidraulico di attuazione valvole MultiAir, tra le peculiarità di questo propulsore spiccano il sistema di sovralimentazione “2-in-1” e l’iniezione diretta con sistema ad alta pressione da 200 bar, che si traducono in una risposta particolarmente pronta ai comandi dell’acceleratore in tutto l’arco di funzionamento e in una notevole efficienza nei consumi.

Soluzioni tecniche uniche ed esclusive

Come da cultura tecnica Alfa Romeo, l’elettronica non deve essere invasiva, ma un semplice ausilio a un’esperienza di guida di per sé esaltante grazie a telaio e sospensioni progettati con cura e passione. Stelvio Quadrifoglio presentata a Los Angeles conferma questa filosofia: è strutturalmente unica ed entusiasmante, ma non rinuncia a numerosi e sofisticati sistemi per rendere ancora più esaltante l’esperienza di guida, già garantita da un’eccellenza tecnica di base.

Alfa DNA Pro

Stelvio Quadrifoglio propone il nuovo selettore Alfa DNA Pro che modifica il comportamento dinamico del veicolo in base alle scelte del guidatore: Dynamic, Natural, Advanced Efficiency (modalità di risparmio energetico) e Race (l’ideale per il massimo delle prestazioni).

2018 Alfa Romeo Stelvio

Trazione integrale con tecnologia Q4

Il SUV Stelvio Quadrifoglio è dotato dell’innovativo sistema di trazione integrale con tecnologia Q4, progettato per gestire la trazione del veicolo in tempo reale, al fine di garantire il massimo livello in termini di prestazioni, efficienza e sicurezza. In estrema sintesi, il sistema Q4 del nuovo SUV Alfa Romeo assicura tutti i vantaggi della trazione integrale e, allo stesso tempo, garantisce consumi ridotti, reattività e tutto il piacere di guida di un’auto a trazione posteriore.
L’architettura del sistema Q4 comprende una scatola di rinvio attiva e un differenziale anteriore progettati per soddisfare i requisiti tecnici specifici di Alfa Romeo, al fine di gestire in tempi molto rapidi una coppia elevata con una configurazione particolarmente compatta e leggera. La scatola di rinvio utilizza una tecnologia di frizione attiva avanzata che assicura una guida estremamente dinamica e, al tempo stesso, consumi ridotti. La rapidità di risposta e la precisione nella ripartizione della coppia sono garantiti dall’attuatore integrato Next-Gen secondo la modalità di guida selezionata tramite l’Alfa DNA Pro.
Nel dettaglio, il sistema Q4 monitora continuamente numerosi parametri per garantire la miglior ripartizione della coppia tra i due assali in funzione dell’utilizzo della vettura e dell’aderenza disponibile a terra. Questa tecnologia è in grado di prevedere le perdite di aderenza delle ruote, affidandosi alle informazioni raccolte dai sensori di accelerazione laterale e longitudinale, di angolo volante e di velocità d’imbardata della vettura. In condizioni normali, Stelvio Quadrifoglio con sistema Q4 si comporta come un veicolo a trazione posteriore: il 100% della coppia è inviato all’assale posteriore. All’approssimarsi del limite di aderenza delle ruote, il sistema trasferisce in tempo reale fino al 50% della coppia motrice all’assale anteriore attraverso una scatola di rinvio dedicata. Per assicurare la massima velocità di reazione nel ripartire la coppia, il sistema sfrutta un elevato sovraslittamento meccanico (fino al 2,5%) tra i due assali, che si traduce in un controllo della vettura ai vertici della categoria in termini di trazione e stabilità direzionale in curva.

Alfa Torque Vectoring

La tecnologia Torque Vectoring, per la prima volta abbinata alla trazione integrale Q4, ottimizza la motricità di Stelvio Quadrifoglio e ne accentua il suo carattere sportivo. Le due frizioni, contenute nel differenziale posteriore, consentono di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota. In questo modo, la trasmissione della potenza a terra migliora anche in situazioni di guida al limite. Ciò permette di condurre l’auto in modo sicuro e sempre molto divertente, senza mai ricorrere a interventi invasivi da parte del controllo di stabilità.

2018 Alfa Romeo Stelvio

Sospensioni con tecnologia esclusiva AlfaLink

Per l’avantreno di Stelvio Quadrifoglio è stata scelta la sospensione a doppio braccio oscillante con asse di sterzo semi-virtuale, che ottimizza l’effetto filtrante e consente di sterzare in modo rapido e preciso. È un’esclusiva Alfa Romeo che, mantenendo costante l’impronta a terra dello pneumatico in curva, è in grado di garantire accelerazioni laterali elevate. In qualunque situazione e velocità, la guida di Alfa Romeo Stelvio  è sempre naturale e istintiva. Il retrotreno presenta la soluzione a quattro bracci e mezzo – brevetto Alfa Romeo – che assicura contemporaneamente  prestazioni, piacere di guida e comfort. Lo smorzamento è assicurato da elementi a controllo elettronico che si adattano istante per istante alla condizioni di guida e permettono di scegliere tra un comportamento più orientato alle prestazioni oppure al comfort.

 

AlfaTM Chassis Domain Control 

L’AlfaTM Chassis Domain Control (CDC) rappresenta il  “cervello” di Stelvio Quadrifoglio che coordina tutta l’elettronica di bordo. Il sistema gestisce  l’azione dei diversi contenuti – quali il nuovo selettore AlfaTM DNA Pro, la trazione integrale Q4, il sistema AlfaTM Torque Vectoring, le sospensioni attive e l’ESC – e governa l’ottimizzazione delle prestazioni e il piacere di guida. In dettaglio, il CDC adatta in tempo reale l’assetto della vettura, rendendo dinamiche le mappature delle modalità dell’AlfaTM DNA Pro, sulla base dei dati di accelerazione e rotazione rilevati dai sensori. Previene e gestisce inoltre situazioni critiche, informando in anticipo le specifiche centraline coinvolte nel sistema elettronico della vettura: chassis, powertrain, sospensioni, impianto frenante, sterzo, assistenza alla guida e differenziale in curva.

Contenuti sviluppati in collaborazione con Magneti Marelli

Come per altri modelli della gamma Alfa Romeo, il SUV Stelvio presenta numerosi contenuti sviluppati in collaborazione con Magneti Marelli – dai dispositivi di illuminazione al powertrain, dalle sospensioni ai sistemi di scarico, fino al nuovo sistema di Infotainment Connect 3D Nav 8,8″- che confermano la lunga e proficua collaborazione tra il marchio Alfa Romeo e il famoso gruppo internazionale che opera nell’ambito della progettazione e nella produzione di sistemi e componenti ad alta tecnologia per autoveicoli.

Perfetta distribuzione dei pesi e ideale rapporto peso/potenza

Uno degli obiettivi primari alla base della progettazione di Stelvio Quadrifoglio è stato il raggiungimento del massimo piacere di guida. I punti cardine verso questo traguardo sono la perfetta distribuzione dei pesi tra i due assi e un ottimale rapporto peso/potenza. In dettaglio, il primo obiettivo ha richiesto una particolare gestione delle masse e dei materiali, ottenuta lavorando sia sul layout del SUV Alfa Romeo sia collocando in una posizione il più centrale possibile tutti gli elementi di maggior peso. Invece, il rapporto peso/potenza ideale è stato raggiunto mediante l’utilizzo di materiali ultraleggeri come la fibra di carbonio per l’albero di trasmissione e l’alluminio per motore, sospensioni, freni, porte, passaruota, cofano e portellone posteriore. Il peso ridotto non va a discapito della eccellente rigidezza torsionale che garantisce qualità nel tempo, comfort acustico e handling anche in caso di sollecitazioni estreme.

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