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ENERGIE RINNOVABILI

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Il FOTOVOLTAICO Ritorna ad attrarre attenzione insieme con le altre  tipologie di impianti alternativi, con un nuovo sistema di incentivi denominato FER1 per impianti con potenza a partire da 20kW fino ad oltre 1000KW, con possibilità di accedervi solo tramite GSE  con;

– iscrizione ad un registro per potenze fino a 1000kW

-oppure tramite aste al ribasso per potenza superiore ai 1000KW,

 

Periodo di presentazione richieste di iscrizione

Nr. Procedura    Data di apertura      Data di chiusura

-1°                    30 settembre 2019   30 ottobre 2019

-2°                    31 gennaio 2020      1 marzo 2020

-3°                    31 maggio 2020      30 giugno 2020

-4°                    30 settembre 2020   30 ottobre 2020

-5°                    31 gennaio 2021       2 marzo 2021

-6°                    31 maggio 2021       30 giugno 2021

-7°                    30 settembre 2021    30 ottobre 2021

 

Con una potenza definita per categoria di impianti a disposizione in ogni bando,

Gli impianti sono divisi per tipologia di fonte energetica rinnovabile così suddivise

Gruppo A:

  1. impianti eolici;
  2. impianti fotovoltaici;

 

GRUPPO A-2:

  1. impianti fotovoltaici i cui moduli fotovoltaici sono installati in sostituzione di coperture di edifici su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto. La superficie dei moduli non può essere superiore a quella della copertura rimossa.

 

Gruppo B:

iii. impianti idroelettrici;

  1. impianti geotermoelettrici;
  2. impianti a gas residuati dei processi di depurazione;
  3. impianti alimentati da gas di discarica.

 

Gruppo C:

  1. impianti oggetto di rifacimento totale o parziale e rientranti nelle tipologie di cui al gruppo A, lettera i) e gruppo B lettere iii) e iv).

 

Alla chiusura del singolo bando il GSE entro 90gg. pubblica la graduatoria degli impianti  autorizzati che dovranno essere messi in esercizio entro 19-39 mesi dalla comunicazione.

 

Ma facciamo il punto sul come si presenta il voler installare un impianto Fotovoltaico, che di fatto non si può installare a terra in terreno agricolo, così come era già da parecchio tempo,  mentre è possibile in ex cave o discariche dismesse, per il resto di fatto si può fare sul tetto degli edifici di cui è necessario essere proprietari od avere la procura di utilizzo per  tutto il tempo della durata dell’incentivo che come il precedente ha una durata di 20 anni.

Si Accede ai meccanismi di incentivazione, previa partecipazione a procedure pubbliche per la selezione dei progetti da iscrivere in appositi registri nei limiti di specifici contingenti di potenza gestiti dal GSE essendo;

  • già in possesso del permesso del Comune,
  • e del preventivo di allaccio già accettato a parte di Hera od Enel e, questo significa che la documentazione bisogna prepararla nei mesi precedenti, almeno 2/3 mesi prima per avere la certezza della fattibilità dell’impianto nella zona prescelta secondo la potenza prescelta.

L’iscrizione al registro comporta una potenza da 20 fino a 1000kW, avendo dei criteri di priorità, quali:

– impianti su discariche chiuse ed autorizzati,

– per impianti su tetti con rimozione di eternit di edifici pubblici, scuole,

– impianti fotovoltaici allacciati in rete con colonnine di ricarica veicoli elettrici non inferiore a15kW,

– aggregati di impianti,

– maggiore riduzione percentuale offerta sulla tariffa di riferimento,

– minor valore della tariffa offerta,

– anteriorità della data della domanda di partecipazione alla procedura.

Per gli impianti superiori ai 1000kW la procedura di partecipazione è invece una ASTA al ribasso della tariffa di riferimento con graduatoria definita sulla base del ribasso offerto.

Le tariffe di riferimento sono:

potenza impianto

(kW)

Tariffa di riferimento

( €/1000kW)

    da 20 a 100             105
   da 100 a 1000               90
Superiore a 1000               70

Con riduzione del 5% dal 1° gennaio 2021

L’incentivo viene distribuito sotto forma di tariffa omnicomprensiva, ovvero la sola energia immessa in rete, gli impianti che accedono agli incentivi non possono ricorrere allo scambio sul posto (SSP) od al ritiro dedicato (RID)

Sono previsti premi aggiuntivi quali:

  • per il fotovoltaico installato rimovendo il tetto di eternit od amianto per impianti fino a 1000kW con tariffa aggiuntiva di €. 12/1000kW, erogato però su tutta l’energia prodotta dall’impianto.
  • Premio per autoconsumo per impianti fino a 100kW su tetto, sulla quota di produzione consumata in loco con tariffa aggiuntiva di €.10/1000kW, a condizione che l’autoconsumo di energia sia superiore al 40% dell’energia prodotta, premio cumulabile con il premio eternit od amianto.

Questo a grandi linee le caratteristiche per poter accedere e le tariffe degli incentivi di questo decreto in vigore dal 10/08/2019.

 

Per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici al di fuori del decreto e di piccola taglia per le abitazioni oppure per nuove costruzioni, o comunque al di sotto dei limiti del decreto vale il regime di detassazione esistente che è:

  • 50 % della spesa sostenuta detraibile dalla denuncia dei redditi in 10 anni,
  • Nel caso di edifici di nuova costruzione od in ristrutturazioni sostanziose una parte è obbligatoria in base alla superficie della costruzione e quindi la detrazione si effettua solo nella parte eccedente la potenza minima obbligatoria.
  • Per gli impianti artigianali – industriali c’è  fino al 31/12/21019 salvo proroghe la detrazione pari al 130% del costo dell’impianto che sembra sia cumulabile con il decreto FER1.
  • Quest’anno è stato concesso un ulteriore possibilità di detrazione con lo “sconto immediato” della detassazione del 50% che previo accordo tra le parti può essere adottato dal fornitore dell’impianto e ”scaricato dalle tasse” nei 10 anni successivi dallo stesso, al posto del cliente a cui lo sconto viene applicato immediatamente dall’importo dei lavori, importo che non può essere poi “scaricato” da parte del fornitore a nessuna banca  se non solo al fornitore diretto del materiale, chiaramente è una forma che non è stata accettata dalla maggior parte degli installatori che tramite le associazioni di categoria hanno chiesto la revisione dei parametri al governo in quanto in questo modo è agevolata la grande industria, è comunque una scelta che ultimamente fa parlare di sé, staremo a vedere se verrà modificata e possa diventare una forma che possa essere più facile da applicare.

Per informazioni e pratiche la Bertoni Giuliano è disponibile al 348.3608291.

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