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Imola: Comunicato stampa AUSL del 28 marzo

by admin

Comunicato stampa del 28 marzo ore 18,26

Undici nuovi casi positivi al Covid-19. Il totale sale a 239. Purtroppo si registra un decesso ma salgono anche le guarigioni
Imola – Sono 11 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 4 residenti a Medicina, 4 a Imola, 2 a Castel San Pietro, 1 a Dozza.
Purtroppo anche oggi siamo costretti a portare il nostro cordoglio ad una famiglia di Medicina che ha perso prematuramente una propria congiunta di 62 anni.
Nella giornata si registra anche la quinta guarigione sul territorio, in una cittadina di Imola.
Salgono quindi a 239 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi i 5 guariti clinicamente e i 22 decessi): 153 uomini e 86 donne; 139 residenti a Medicina, 63 a Imola, 18 a Castel San Pietro Terme, 4 a Dozza, 3 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 2 a Mordano, 1 a Borgo Tossignano e 7 persone residenti fuori dal Circondario.
Dalle 12 di ieri, 27 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 42 gli accessi in Pronto Soccorso. L’incremento però è dovuto a casi no Covid, alcuni dei quali ricoverati nei reparti di Medicina A e Geriatria del 6° piano che continuano a lavorare a pieno ritmo per la cura delle persone affette da altre malattie.
Sono 3 le persone ricoverate nel nuovo reparto ECU, 12 le persone Covid positive in Terapia Intensiva, 58 i ricoverati nel reparto Covid e 8 le persone dimesse dall’Ospedale di Imola e trasferite al reparto post acuti dell’OsCo
Oggi sono state 3 le équipe medico infermieristiche USCA attive sul territorio di Medicina (2 al mattino ed 1 al pomeriggio). Sono state visitate una trentina di persone, eseguiti 7 tamponi e consegnati 8 kit di medicinali (ricordiamo che ieri erano stati 2 i tamponi e 2 i kit di farmaci consegnati).
“Considerando che rispetto alla lista di persone in isolamento a Medicina abbiamo riscontrato un buon numero di persone che sono in via di guarigione e che non necessitano della terapia, oggi l’Unità di Crisi aziendale ha deciso di garantire la rapida estensione questo progetto pilota anche sul resto del territorio aziendale – spiega il direttore generale Andrea Rossi – Abbiamo quindi lavorato per poter incrementare i turni di Unità Speciali di Continuità Assistenziale fin dagli inizi della prossima settimana. Ringraziamo i giovani medici di continuità assistenziale e gli infermieri domiciliari che con entusiasmo si stanno dedicando a questo nuovo fronte di battaglia alla malattia e i medici di famiglia a cui sarà affidato il compito di segnalare i pazienti sintomatici meritevoli di essere visitati dall’USCA e di interagire con le unità territoriali supportandole con le informazioni cliniche necessarie sui loro assistiti. Ma voglio anche ringraziare tutti gli operatori, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici che sono oramai sotto pressione da settimane e che hanno garantito con il loro grande impegno la cura dei tanti cittadini che si stanno rivolgendo all’Ospedale di Imola. E’ un ospedale che in queste settimane ha cambiato volto. Ogni giorno lo abbiamo modificato per anticipare i bisogni che stimavamo potessero arrivare: abbiamo aumentato di 10 posti letto la terapia intensiva e attivato un reparto con 8 posti di semintensiva di Emergenza per i pazienti che necessitano di ventilazione non invasiva, abbiamo creato un reparto medico Covid di 118 posti letto. Tutti i nostri professionisti sono impegnati fino in fondo. Infine, un abbraccio virtuale, da tutti noi, ai cittadini, alle associazioni, alle imprese del territorio, che ci stanno dimostrando una vicinanza ed una solidarietà davvero incredibile”


Coronavirus, l’aggiornamento: 12.383 i casi positivi in Emilia-Romagna
, 795 in più rispetto a ieri. I casi lievi in isolamento a domicilio sono 5.358. Continuano a salire le guarigioni, che arrivano a 1.075 (+115)
5.100 tamponi refertati. I pazienti in terapia intensiva sono 316, 8 in più di ieri. I decessi arrivano a 1.344: 77 in più. E prosegue anche il piano di rafforzamento dei posti letto: sono 4.886 quelli già allestiti in tutta la regione. Drive-through attivi a San Lazzaro di Savena (Bo), Reggio Emilia, Cesena, Guastalla, Castelnuovo Monti (Re) e presto anche a Scandiano, Correggio e Montecchio (Re): obiettivo estenderli a tutti i territori
Bologna – Sono 12.383 i casi di positività al Coronavirus, 795 in più di ieri. 52.991 i test refertati, 5.193 in più sempre rispetto a ieri. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi, sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in Emilia-Romagna.
Complessivamente, sono 5.358 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (301 in più rispetto a ieri); aumentano di poche unità – come si sta verificando negli ultimi giorni – quelle ricoverate in terapia intensiva, che sono 316, 8 in più rispetto a ieri. I decessi sono passati da 1.267 a 1.344: 77, quindi, quelli nuovi, di cui 44 uomini e 33 donne.
Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.075 (115 in più rispetto a ieri), 833 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 192 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi (+38 rispetto a ieri).
Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 22 residenti nella provincia di Piacenza, 2 in quella di Parma, 12 in quella di Reggio Emilia, 12 in quella di Modena, 8 in quella di Bologna (di cui 1 nel territorio imolese), 8 in quella di Ferrara, 6 in quella di Ravenna, 1 in quella di Forlì-Cesena (1 nel territorio di Forlì), 6 in quella di Rimini.
Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.390 (114 in più rispetto a ieri), Parma 1.752 (62 in più), Reggio Emilia 1.996 (135 in più), Modena 1.922 (150 in più), Bologna 1.347 (+62più rispetto a ieri, e 239 Imola, 11 in più), Ferrara 281 (37 in più rispetto a ieri), Ravenna 521 (33 in più), Forlì-Cesena 621 (di cui 300 a Forlì, 22 in più rispetto a ieri, e 312 a Cesena, 10 in più), Rimini 1.323 (59 in più).
Posti letto aggiuntivi già allestiti: 4.886, 168 in più di ieri
Da Piacenza a Rimini, continua senza sosta il lavoro all’interno della rete ospedaliera per attuare il piano di rafforzamento dei posti letto disposto dalla Regione. Da ieri a oggi, sono 168 i posti letto allestiti per i pazienti colpiti da Coronavirus, che complessivamente passano da 4.718 a 4886, tra ordinari (4.358, +160) e di terapia intensiva (528, +8).
Nel dettaglio: 645 posti letto a Piacenza (di cui 45 per terapia intensiva), 1.113 a Parma (63 terapia intensiva), 728 a Reggio (55 terapia intensiva), 531 a Modena (89 terapia intensiva), 897 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (148 terapia intensiva), 272 a Ferrara (32 terapia intensiva), 700 in Romagna (in particolare: 258 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 113 Ravenna, di cui 12 per terapia intensiva a cui si aggiungono ulteriori 8 posti messi a disposizione da Villa Maria Cecilia di Cotignola; 71 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva; 120 Cesena, di cui 17 per terapia intensiva).

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