Home Notizie NEL RICORDO DI GIANLUIGI MORINI LA DEDICAZIONE DEI GIARDINI “SAN DOMENICO

NEL RICORDO DI GIANLUIGI MORINI LA DEDICAZIONE DEI GIARDINI “SAN DOMENICO

by admin

In questi tempi di pandemia in cui siamo quotidianamente scossi da pensieri tristi, di amici e conoscenti malati o peggio mancati, il pensiero ad un amico che non c’è più, ha aleggiato e continua a permanere nella memoria dei ristoratori e albergatori imolesi. La figura di Gianluigi Morini, che ricorre nelle conversazioni, e riappare con la fisionomia alta e distinta del signore di classe, di stile, che riempe l’entreè del Ristorante San Domenico e accoglie con la gentilezza e cortesia di chi benevolmente ti apre la sua casa e ti presenta Valentino, Mascia e Natale Marcattilii anticipando un’atmosfera ed un ambiente di qualità e squisitezza e poi ti intrattiene in amabile conversazione e così ci si sente quasi in soggezione di fronte ad un personaggio unico e singolare. Con queste sensazioni e ricordi i colleghi ristoratori lo ricordano e riprendono il discorso ove inesorabilmente si è dovuto interrompere là dove è cessata la sua parabola di vita. Dalle vicende condotte assieme, a significare l’eccellenza del S. Domenico e la qualità della ristorazione imolese il passo è breve ed è venuta subito l’ispirazione di “qualcosa” che testimoniasse e ricordasse il “personaggio”. Dedicare a Gianluigi il “giardino” del S. Domenico in ossequio anche alla sua passione per le piante ed il giardino, testimoniato tutt’oggi dalla cura, passione e dedizione di Natale e collaboratori che mantengono la bellezza del giardino antistante il ristorante “S. Domenico”. Così dalle parole ai fatti ed è partita la richiesta al Sindaco di Imola, Marco Panieri, di intitolare il riquadro di verde costeggiato da via Cavour al Ristoratore per antonomasia Gianluigi Morini. I Ristoratori e Albergatori dell’ ARIALCO in sua memoria hanno pensato a questa intitolazione col pensiero rivolto a lui, ed anche all’impegno implicito di testimonianza nei loro esercizi quanto appreso come cultura e come professionalità e continua con i successori a tenere alta la rinomanza e la considerazione di qualità della categoria oltre che qualificare la città di Imola e  territorio come terra di ospitalità, gentilezza e cortesia. E l’dea dell’intitolazione è venuta anche da amici semplici cittadini, che raccolgono e condividono.  

Ti potrebbe interessare