Il primo passo è controllare la qualità dell’aria: pulire zanzariere e filtri dei climatizzatori, alleggerire tende e tessuti troppo pesanti aiuta a rendere gli ambienti più vivibili. Il secondo riguarda il sole: schermare le finestre esposte a sud e ovest con tende tecniche, persiane o pellicole riflettenti può abbassare sensibilmente la temperatura interna. Terzo punto, gli elettrodomestici. Forno, asciugatrice e piccoli apparecchi lasciati in stand-by producono calore inutile. Quarta mossa, il controllo dell’umidità. In bagno e cucina basta verificare che ventole e aspiratori funzionino bene, perché una casa umida sembra più calda e meno confortevole. Preparare la casa in primavera significa arrivare ai primi caldi senza rincorrere il problema. E spesso, prima ancora di accendere il climatizzatore, ci si accorge che bastava organizzare meglio ciò che già si ha. Un controllo in più meritano anche balconi e terrazzi: tende esterne, piante schermanti e superfici chiare possono ridurre l’irraggiamento sulle stanze più esposte. Non serve rivoluzionare l’abitazione: serve leggerla meglio, stanza per stanza, prima che il caldo si faccia sentire sul serio.






















