Agosto è il mese degli spostamenti e spesso il corpo se ne accorge prima dell’arrivo: ore in auto, treno o aereo possono lasciare schiena rigida, collo contratto e gambe pesanti.
Il problema non riguarda solo chi soffre già di dolori, ma chiunque resti fermo troppo a lungo nella stessa posizione.
La prevenzione inizia prima di partire, quando si prepara l’itinerario e si decide come affrontare le soste. In auto conviene regolare bene sedile e volante, evitando di guidare troppo distesi o troppo vicini ai pedali.
La schiena dovrebbe appoggiare, le spalle restare rilassate e i piedi muoversi senza tensioni.
Durante il viaggio, le pause non sono una perdita di tempo.
Bastano cinque minuti ogni due ore per camminare, muovere caviglie e ginocchia, fare qualche allungamento leggero. Anche da seduti si può lavorare: sollevare i talloni, ruotare le caviglie, contrarre e rilassare i polpacci favorisce la circolazione.
Chi tende ad avere gambe gonfie dovrebbe evitare abiti troppo stretti, bere con regolarità e limitare pasti salati prima della partenza. In aereo o in pullman, alzarsi quando possibile e scegliere scarpe comode fa la differenza.
Il collo soffre spesso per smartphone e tablet tenuti in basso. Meglio sollevare lo schermo, alternare la posizione e non restare per ore con la testa piegata.
Per i bambini, una postura corretta nel seggiolino o sul sedile è importante quanto l’intrattenimento.
Al rientro, una camminata tranquilla e una doccia tiepida aiutano più del divano immediato.
Se dolore, formicolii o gonfiore importante persistono, è bene chiedere un parere medico.
Per tutti gli altri, il segreto è semplice: muoversi poco ma spesso. Il viaggio resta più piacevole e l’arrivo meno faticoso.
























