L’unghia incarnita è un problema molto comune, soprattutto a carico dell’alluce. Si verifica quando il bordo dell’unghia entra nella pelle circostante causando dolore, arrossamento, gonfiore e, nei casi più avanzati, infiammazione o infezione.
È sempre necessario ricorrere alla chirurgia?
Non necessariamente. Se si interviene precocemente, un trattamento podologico adeguato può ridurre il dolore, accompagnare la corretta ricrescita dell’unghia e aiutare a prevenire le recidive.
Il trattamento podologico
Il primo passo è capire perché l’unghia si incarna. Tra le cause più frequenti ci sono tagli scorretti, unghie molto curve, scarpe strette, traumi ripetuti o pressioni eccessive sul dito.
Il trattamento viene personalizzato: il podologo può ridurre la pressione sul bordo dell’unghia, trattare l’infiammazione e guidarne la ricrescita. In alcuni casi si può ricorrere all’ortonixia, attraverso sistemi specifici che aiutano a correggere progressivamente la curvatura dell’unghia.
E se il problema ritorna?
Quando l’unghia incarnita tende a ripresentarsi, può essere utile valutare anche l’appoggio del piede e il modo di camminare. Alcune condizioni biomeccaniche possono infatti creare sovraccarichi sull’alluce.
Quando indicato, una valutazione posturale può aiutare a individuare questi fattori. Il plantare non rappresenta una cura universale, ma in casi selezionati può contribuire a distribuire meglio i carichi e ridurre le pressioni che favoriscono la recidiva.
L’obiettivo è quindi non solo eliminare il dolore, ma intervenire anche sulle possibili cause del problema.
Podologia Sangiorg
























