Prima di chiudere la porta per qualche giorno di vacanza, vale la pena dedicare mezz’ora alla casa. Non si tratta solo di sicurezza, ma di ritrovarla più ordinata, efficiente e senza brutte sorprese al rientro. Il primo gesto, da non rimandare all’ultimo minuto, è controllare acqua, gas e corrente: chiudere il rubinetto generale, verificare i fornelli, staccare i piccoli elettrodomestici non indispensabili e lasciare attivo solo ciò che serve davvero, come frigorifero, freezer o eventuale sistema di allarme. Anche una presa sovraccarica può diventare un punto debole durante temporali estivi e sbalzi di tensione.
In cucina conviene svuotare il più possibile frutta, verdura e alimenti deperibili, lavare i contenitori dell’umido e lasciare il lavello asciutto. Una casa chiusa, con il caldo, amplifica odori e umidità. Utile anche programmare una lavatrice finale per asciugamani e strofinacci, evitando di lasciarli bagnati nel cesto. Per le finestre serve equilibrio: tutto chiuso aumenta la sicurezza, ma persiane o tapparelle non completamente serrate possono far circolare un minimo d’aria e impedire alla casa di trasformarsi in un forno: valutate un impianto di allarme serio!.
Chi ha piante in vaso dovrebbe raggrupparle in una zona ombreggiata e predisporre un’irrigazione semplice, anche con bottiglie a rilascio lento per assenze brevi.
Una casa preparata bene permette di godersi la vacanza e rende il rientro molto meno faticoso.
























