Due weekend per godersi il borgo e i sapori del bosco in tutta calma. I celebri funghi dell’Appennino Bolognese, cresciuti tra castagni e faggi, sono rinomati per la loro qualità superiore e il gusto intenso. La piazza del paese si popola con un mercato tipico di artigianato e prodotti locali, mentre la sera si accende con spettacoli e musica dal vivo. Il ricco menù della sagra celebra la tradizione con piatti imperdibili: Tagliatelle e bruschette ai porcini, polenta con funghi e grigliate miste con ottimi vini dei Colli Bolognesi Un’occasione perfetta per vivere una atmosfera di festa tra natura e gastronomia

Da non perdere:
Ponte Alidosi: è uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale italiana applicata alle opere civili. Celebre per la sua forma audace e per la maestosità dell’unica grande arcata, è diventato nel tempo il simbolo del paese e un’opera unica nel suo genere.
Il ponte venne costruito nel 1521 per volontà della famiglia Alidosi, signori di Castel del Rio per oltre due secoli. Il promotore dell’opera fu Francesco Alidosi, che intendeva dotare il territorio di un’infrastruttura stabile e resistente alle violente piene del fiume Santerno, che spesso danneggiavano i ponti in legno precedenti. La costruzione fu affidata all’architetto Andrea Gurrieri (o Guerrieri), del quale è noto il ruolo nella progettazione e direzione dei lavori. Lunghezza totale: circa 65 metri Altezza massima: circa 20 metri
Arcata unica in muratura, soluzione rara e ardita nel XVI secolo
PALAZZO ALIDOSI
Domina il centro di Castel del Rio da oltre quattro secoli e mezzo. Maestoso e perfettamente integrato nel paesaggio, il Palazzo Alidosi rimane uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale fortificata dell’Appennino bolognese, testimone della storia e del prestigio della famiglia Alidosi.
All’interno il Cortiletto delle Fontane ospita tre fontane in arenaria a forma di conchiglia.
Un loggiato con tre colonne sorregge il piano superiore. Sotto la loggia ci sono otto nicchie circolari























