Le diete sono strumenti fondamentali per la salute, ma non tutte rispondono agli stessi bisogni. Facciamo un po’ di chiarezza su alcuni tipi di diete che ultimamente vengono spesso utilizzate e citate su tante riviste. Ognuna di queste diete ha diverse caratteristiche e devono essere utlizzate per conseguire diversi obiettivi.
La dieta mediterranea si basa su un’alimentazione tradizionale dei paesi del Mediterraneo. È ricca di verdure, frutta, legumi, cereali integrali, olio extravergine di oliva e pesce.
Include moderatamente latticini e vino rosso, mentre limita carne rossa e zuccheri raffinati. È considerata una delle diete più bilanciate, con benefici scientificamente riconosciuti per la salute cardiovascolare, la prevenzione del diabete di tipo 2 e la longevità. È adatta a quasi tutte le fasce di popolazione e può essere sostenuta a lungo termine. E’ la base dell’educazione alimentare e di uno stile di vita “mediterraneo”.
La dieta low carb riduce significativamente l’apporto di carboidrati, mantenendo un consumo moderato di proteine e maggiore di grassi sani. In genere, i carboidrati sono mantenuti tra i 50 e i 130 grammi al giorno. È utile per perdere peso, migliorare il controllo glicemico e contrastare la sindrome metabolica. Rispetto alla mediterranea, limita fortemente pane, pasta, legumi e frutta zuccherina, ma permette un maggiore consumo di alimenti proteici e grassi.
La dieta chetogenica è una forma estrema della low carb, in cui i carboidrati scendono sotto i 30-50 grammi al giorno. L’obiettivo è indurre lo stato di chetosi, in cui il corpo brucia grassi per produrre energia (corpi chetonici), invece del glucosio. La chetogenica è ricca di grassi (fino al 75% dell’energia totale), moderata in proteine e molto povera di zuccheri. È nata come terapia per l’epilessia resistente nei bambini, ma oggi è usata anche per dimagrimento rapido, insulino-resistenza e supporto in alcune malattie neurologiche e oncologiche. Tuttavia, va seguita sotto controllo medico per i possibili effetti collaterali a lungo termine.
In sintesi, la mediterranea è equilibrata e preventiva, la low carb è una strategia più mirata per perdere peso o gestire la glicemia, mentre la chetogenica è una dieta terapeutica ad alto impatto metabolico. La scelta dipende dalle condizioni individuali, dagli obiettivi, dalla sostenibilità personale e solo dopo consulto con un professionista.
Dott.ssa Emanuela Caminiti























