Una buona abitudine che ci permette di prendere consapevolezza del nostro corpo e di individuarne tempestivamente eventuali modificazioni. E’ una pratica che richiede poco tempo e può essere inserita nella routine quotidiana, per esempio prima o dopo la doccia. Riguarda sia uomini che donne.
Se parliamo di donne è bene cominciare dopo la comparsa della prima mestruazione. Il periodo migliore è circa una settimana dopo la fine delle mestruazioni. È bene eseguirla una volta al mese e sottoporsi a controlli annuali presso uno specialista senologo.
Si compone di una parte osservativa e di una palpatoria.
Durante la fase osservativa controlliamo davanti allo specchio il nostro seno: è simmetrico? Ci sono irregolarità? Ha un colore o una forma diversa rispetto al controllo precedente? I capezzoli sono uguali uno all’altro?
Ci muoviamo alzando e abbassando le braccia, poi sporgendo il busto in avanti per una migliore ispezione.
Durante la fase palpatoria controlliamo con le mani il seno: la mano destra toccherà il seno sinistro e viceversa, l’altro braccio rimarrà in alto, dietro la testa. Il seno è morbido? Ci sono zone più dure? Tirando leggermente in fuori il capezzolo guardiamo la presenza di secrezioni.
Concedersi 5 minuti al mese per imparare a conoscersi può aiutarci a proteggerci
AUTOPALPAZIONE DEL SENO, COME CONOSCERSI E PROTEGGERSI
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