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I DOLCIFICANTI

I dolcificanti sono sostanze che vengono aggiunte alle bevande o ad alcuni prodotti alimentari per addolcire il loro sapore. I dolcificanti prendono anche il nome di edulcoranti e possono avere origine naturale o artificiale (sintetica). I dolcificanti naturali, come ci suggerisce la parola stessa, sono quelle sostanze che si trovano in frutta e verdura. Da questi alimenti vengono estratti le sostanze dal potere dolcificante. Ad esempio dal mais viene estratto l’amido di mais, uno dei più frequenti edulcoranti usati nell’industria alimentare.
Il fruttosio è un dolcificante che negli anni passati è stato largamente utilizzato e consigliato soprattutto nelle diete ipocaloriche o per le persone diabetiche. In effetti il fruttosio ha un potere calorico inferiore al saccarosio (il classico zucchero da cucina) e un indice glicemico più basso. Ad oggi però sappiamo che è uno zucchero direttamente metabolizzato dal fegato per cui un abuso di questo dolcificante può portare ad altre patologie. Negli ultimi anni è stato un po’ soppiantato da altri dolcificanti più validi da un punto di vista nutrizionale.
Ad esempio molto spesso vediamo l’aggiunta dello xilitolo: ha un potere dolcificante molto simile a quello del saccarosio, pur avendo un potere calorico ridotto di quasi la metà.
Un altro dolcificante ormai diffuso è la stevia: il suo potere dolcificante è 300 volte superiore il saccarosio e non ha calorie. Viene inoltre metabolizzato molto bene, non viene assorbito ed viene eliminato in maniera molto efficace, è quindi adatto proprio a tutti: bambini, adulti, patologici.
I dolcificanti artificiali più largamente usati sono l’aspartame, la saccarina e l’acesulfame k.
L’aspartame è un edulcorante artificiale a basso tenore calorico, con un potere dolcificante di circa 200 volte superiore rispetto a quello dello zucchero. In Europa è autorizzato l’uso, a determinati livelli, in: bevande, gomme da masticare, prodotti lattieri, di pasticceria, dietetici e per il controllo del peso, oltre ad essere impiegato come edulcorante da tavola.
La saccarina non è metabolizzata dall’organismo umano; ha un basso indice glicemico per cui è indicato nelle diete ipocaloriche e per i diabetici. Il potere dolcificante dell’acesulfame k è 200 volte superiore quello del saccarosio. Anche questo dolcificante viene spesso utilizzato nei prodotti da forno dove è richiesto un basso indice glicemico, quindi i prodotti per diabetici.
Quando nelle etichette dei prodotti alimentari è presente la scritta “senza zucchero aggiunto” vuol dire che non è stato
utilizzato saccarosio, ma potrebbero essere presenti altri dolcificanti naturali o sintetici: proviamo a guardare sulle
etichette tutti gli ingredienti utilizzati nel prodotto che andiamo ad acquistare.
Dott.ssa Emanuela Caminiti 370 3241499