Home Hi-Tech RETRO GAMING

RETRO GAMING

Il retro gaming è la pratica di giocare a videogiochi delle generazioni passate, solitamente su console, computer o arcade degli anni ’80, ’90 e primi 2000. Questo fenomeno ha guadagnato popolarità negli ultimi anni, alimentato da una combinazione di nostalgia e dal desiderio di riscoprire le origini del mondo videoludico.

I giochi di quell’epoca, pur essendo graficamente meno avanzati rispetto agli standard odierni, sono spesso apprezzati per la loro semplicità e per il gameplay coinvolgente. Titoli come Super Mario Bros., The Legend of Zelda, Pac-Man e Sonic the Hedgehog sono diventati pietre miliari, rappresentando vere e proprie icone culturali.


DUE COLOSSI:
IL COMMODORE 64 E L’AMIGA 1200

Commodore 64
Presentato a gennaio 1982 è stato il
simbolo dell’home computer
64 kB di RAM
Processore a 1 Mhz
Uscita video 320×200
Audio a 4 bit
Ne sono stati venduti oltre 12 milioni

Amiga 1200
Presentato ad ottobre ‘92 era l’evoluzione
dell’Amiga 600. Case monoblocco con
hard disk e lettore floppy disk.
Alimentatote esterno.
2MB di RAM
Processore 14 Mhz
Uscita video 1280×720
Audio stereo a 8 bit
Ne sono stati venduti quasi 1 milione


Il retro gaming non si limita alla semplice riproduzione dei giochi originali. Molti appassionati utilizzano emulatori per rivivere queste esperienze su dispositivi moderni, mentre altri collezionano console e cartucce originali, trasformando il tutto in un vero e proprio hobby. Esistono anche eventi e fiere dedicate, dove i fan possono scambiarsi giochi, condividere esperienze e partecipare a tornei di titoli classici.
Inoltre, molte aziende hanno capitalizzato su questa tendenza, ripubblicando vecchi giochi o addirittura creando nuove console in miniatura, come il NES Classic e il SNES Classic, che offrono una selezione di giochi preinstallati. Il retro gaming non è solo un passatempo, ma anche un modo per preservare e celebrare la storia dei videogiochi, un’eredità che continua a influenzare il design e lo sviluppo dei titoli moderni.

Rispolveriamo i vecchi computer

Per chi volesse riesumare il proprio Commodore, Amiga, Atari ecc… ci sono alcuni accorgimenti da porre in atto per non rischiare di rovinare tutto. I personal computer o console dell’epoca avevano quasi sempre un alimentatore esterno, che è anche uno dei punti critici.
Consigliamo quindi di testare (o far testare) l’alimentatore per verificare che le tensioni di uscita siano quelle corrette; e magari di investire 50/60 euro in un nuovo alimentatore, che preserverà la nostra “stazione di gioco” da sbalzi di tensione che le potrebbero risultare fatali.

Giocare direttamente sulle macchine dell’epoca è certamente un’esperienza impareggiabile, ma ricordiamoci che sono computer con quasi 40 anni sul groppone.

E allora, ci possono venire in aiuto gli emulatori o alcuni remake facilmente reperibili sul web e che hanno all’interno moltissimi giochi. Certo, il fascino vintage svanisce, ma avrete la garanzia di salvare la vostra macchina originale.
Sono più piccoli, più veloci e più affidabili e con meno di 50 euro potreste portarvi a casa il remake di un pezzo di storia, un joystick e 64 giochi.
Diciamo però che anche gli emulatori possono dire la loro, con il vantaggio di non avere un limite al numero di titoli che potranno essere giocati.

I Joystick

Gli over 40 ricorderanno probabilmente i joystick dell’epoca, con la classica presa a 9 pin e spesso con un bel manico da impugnare, poi pian piano soppiantato dai gamepad o controller più ergonomici e moderni.
Beh, molti di voi si ricorderanno inoltre l’immortale ALBATROS, joystick nero con una piccola levetta rossa al centro e due pulsanti (anch’essi rossi) posti ai lati. Uno dei Joystick più resistenti e affidabili di sempre.
Beh, l’ALBATROS è degno di menzione, soprattutto su Imola.it, perchè nasceva a pochi chilometri da noi: prodotto dalla Alberici di Castel San Pietro Terme.

Informazione pubblicitaria