Mario Sangiorgi è il coach di volley del territorio imolese in circolazione con più esperienza, dopo una lunghissima carriera iniziata circa 40 anni fa e con tante annate di alto livello, anche in serie A.
Dopo una lunga pausa, riprese l’attività un paio di stagioni fa, accasandosi al Volley Castello del presidente Natalia Monti. Al termine della prima stagione ottenne la promozione in serie C, dove milita per il secondo anno consecutivo.

La squadra blu-fucsia veleggia nelle prime posizioni, assestandosi al 4° posto prima delle vacanze natalizie: “La prima parte della stagione è stata inferiore alle mie aspettative” analizza coach Sangiorgi “Per tutta una serie di problemi non siamo riusciti a sviluppare la qualità e l’intensità del gioco che considero alla nostra portata. I vari infortuni che hanno colpito i martelli Proietto e Cazzola hanno poi condizionato la qualità degli allenamenti ed in pratica stiamo giocando con la stessa squadra dello scorso anno con l’inserimento di Elena Minghetti, i cui impegni di lavoro, però, le consentono di allenarsi meno di quanto sarebbe necessario per poter esprimere a pieno le proprie grandi potenzialità. Guardando le partite disputate, sulla nostra classifica pesa molto la sconfitta di Russi (sopratutto alla luce dei loro risultati successivi), mentre la sconfitta di Faenza era prevedibile e, per come è maturata, giusta. Un discorso a parte merita la trasferta a casa del Rimini Riviera: perdere 3-2 dopo essere stati in vantaggio 2-1 nei set e 21-10 nel quarto set è stato uno spreco rovinoso, a maggior ragione alla luce dei loro risultati successivi e della classifica che le vede al 3° posto con 4 punti più di noi. Ostellato è sempre stato un campo ostico per noi ed abbiamo pagato, come a Russi del resto, una giornata infelice di gruppo”.

Forse, in qualche occasione, la squadra non ha reagito ai tentativi di fuga delle avversarie?
“Questa è un po’ la nostra debolezza: quando qualcuna non è in giornata, la squadra non riesce sempre a “compensare” . Sono però ottimista, perchè nell’ultimo periodo Caterina Coronelli, Rebecca Minghetti e Marina Ciurleo stanno portando energie importanti durante la partita e la crescita di Bonanni e di Di Paolantonio (al centro) è significativa. Con il rientro di Proietto e Cazzola tutto questo ci permetterà di allenarci meglio”.

Quali consideri le prestazioni migliori in stagione della tua squadra?
“Difficile dire quali siano state le prestazioni migliori, perchè è stato il nostro rendimento a “dimensionare” l’avversario: nella prima giornata la Claus Forlì è apparsa come un squadra con buoni margini di crescita, ma i risultati successivi ne hanno evidenziato valori importanti già da subito. Molto buona la vittoria con il Bellaria che alla vigilia era tra le favorite, pronostico che il 2° posto con 5 punti più di noi, ampiamente conferma. Di certo, in questo campionato vincere fuori casa è difficile ovunque (e forse dovremmo rivedere l’organizzazione delle nostre trasferte) e non esistono squadre che puoi affrontare a cuor leggero”.

In avvio di 2025, quali sono gli obiettivi realistici per il Volley Castello?
“La prima fase del ritorno ci darà una dimensione di quello che siamo e di quello che possiamo fare: Forli alla prima giornata e Bellaria alla terza, entrambe fuori casa sono ostacoli determinanti per “misurarci la febbre”. In tante occasioni ho visto le mie squadre trovare la quadra progressivamente nel percorso del campionato per cui anche se sono poco soddisfatto di quello fatto fino ad ora, credo molto nelle nostre potenzialità di crescita e di scalata di una classifica che attualmente ci vede nel limbo di chi sente solo l’odore dei piazzamenti che contano”.























