Materiali e Uso Corretto
1. Tipologie Principali
Legno (Acero, Noce, Rovere):E’ quello preferito dagli chef. È il materiale usato è più delicato sulle lame, preservando così l’affilatura. Questi legni hanno proprietà antibatteriche naturali e, con una cura adeguata, durano per molti anni.
Manutenzione: Devono essere oliati periodicamente (con olio di vaselina alimentare) per evitare che il legno secchi o crepi. Non vanno messi mai in lavastoviglie.
Plastica (Polietilene): Sono più economici, leggeri e lavabili in lavastoviglie. Ideali per tagliare carni e pesci crudi grazie alla facilità di sanificazione. Quando diventano troppo segnati dai coltelli, vanno sostituiti.
Bamboo: E’ l’alternativa ecologica, sono molto resistente all’umidità e sono più del legno tradizionale, il che lo rende durevole ma bisogna fare un pò di attenzione, sono leggermente più aggressivi sul filo dei coltelli.
Silicone o Gomma Professionale: In gomma ad alta densità sono fantastici perché non scivolano e “ammortizano” il colpo della lama. Quelli in silicone sottile sono pratici perché flessibili, ideali per spostare il cibo sminuzzato direttamente in pentola.
2. Sicurezza Alimentare e Consigli PraticiIl
Codice Colore: E’ ideale dedicare un tagliere specifico a ogni categoria (es. Rosso per carne cruda, Verde per verdure, Azzurro per pesce) per evitare una contaminazione incrociata,
Stabilità è Sicurezza: Un tagliere deve essere stabile e fermo,se scivola è pericoloso. Se quello usato non ha i piedini in gomma, mettere un panno umido per bloccarlo saldamente al piano di lavoro.
Igiene Profonda: Deve essere lavato quotidianamente e disinfettato periodicamente con aceto o limone e sale grosso per eliminare odori persistenti (come cipolla o aglio).
Lo Spessore Conta: I taglieri troppo sottili tendono a imbarcarsi con l’umidità, diventando instabili e scomodi da usare.
3. I “Vietatissimi”
I taglieri in vetro, marmo o acciaio, sono assolutamente da non usare. Esteticamente sono belli, ma dopo averli usati alcune volte, distruggono il filo del coltello, trasformando una lama affilata in un pezzo di ferro inutile.






















