Lunga 4,18 metri, larga 1,765 e alta 1,595, ha proporzioni da crossover urbano ben riuscito: facile da inserire nei parcheggi, ma abbastanza alta da offrire una posizione di guida comoda e una buona percezione degli ingombri.
Il sistema ibrido da 130 CV è quello che dà alla vettura il tono giusto: brillante nelle ripartenze, fluido nel passo cittadino, più pronto del previsto anche quando si chiede un sorpasso veloce.
Alla guida il carattere è lineare. Lo sterzo è leggero in manovra, l’assetto filtra bene buche e tombini senza diventare cedevole, anzi, inviterebbe ad una guida sportiva appena usciti dalla città, ma la trasmissione e-CVT è più votata alla regolarità che alla sportività. Nell’uso cittadino, suo habitat naturale, la guida è rilassante e molto coerente con la missione dell’auto. Il bello è che non costringe a cambiare stile: accompagna chi guida con naturalezza, soprattutto nei percorsi fatti di rotonde, semafori e continui rallentamenti.
Sul piano pratico convince il bagagliaio, che nelle versioni a trazione anteriore arriva a 397 litri, più che sufficienti per spesa, passeggino o weekend fuori porta. I consumi dichiarati restano tra i punti forti: la versione 1.5 Hybrid 130 FWD parte da 22,7 km/l nel ciclo combinato WLTP. Bene anche il capitolo sicurezza, con valutazione Euro NCAP a cinque stelle. Non è un crossover pensato per stupire con effetti speciali: piace perché fa quasi tutto con intelligenza, misura e pochissimo spreco. Alla lunga convince proprio per questo: è facile, omogenea e poco affaticante.
TOYOTA YARIS CROSS HYBRID 130 IL SUV COMPATTO CHE IN CITTÀ SI FA VOLER BENE
Informazione pubblicitaria




















