La nuova Fiat Grande Panda Hybrid punta dritta alla normalità quotidiana: città, scuola, lavoro, spesa e qualche uscita fuori porta. Al volante convince soprattutto per la semplicità. Il tre cilindri 1.2 turbo lavora insieme al sistema ibrido a 48 volt per una potenza complessiva di 110 CV; il cambio automatico eDCT a sei rapporti toglie stress nel traffico e rende l’auto facile anche per chi non cerca prestazioni sportive. In partenza e nelle manovre il supporto elettrico si sente, perché rende l’andatura più fluida e limita strappi e rumore. La lunghezza di 3,999 metri aiuta nei parcheggi, ma l’abitacolo è più sfruttabile di quanto il nome Panda lasci immaginare. Il bagagliaio da 412 litri è uno dei dati più interessanti per una vettura compatta, utile per famiglie e uso misto. Su strada la posizione di guida è alta il giusto, la visibilità buona e lo sterzo leggero; tra le curve non vuole fare la sportiva, ma resta prevedibile. Le sospensioni privilegiano il comfort, scelta sensata sulle strade cittadine e sulle provinciali rovinate. I consumi dichiarati nel ciclo misto WLTP sono nell’ordine di 5,0-5,1 l/100 km, con emissioni di CO2 tra 115 e 117 g/km: valori realistici solo con guida regolare, perché autostrada e pieno carico fanno salire la media. I limiti? Le finiture puntano più alla robustezza che all’effetto premium e, ad andature elevate, il motore si fa sentire. Nel complesso, però, la Grande Panda Hybrid ha un pregio raro: non complica la vita. È compatta, spaziosa, automatica e concreta, cioè esattamente ciò che molti automobilisti cercano. Per chi cerca emozioni, però, non è la scelta più giusta.
FIAT GRANDE PANDA HYBRID – PRATICA PRIMA DI TUTTO
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