Tutte le foto sono di Damiano Fiorentini
In attesa del ritorno in campo della Virtus Imola nel primo impegno del 2025, in programma sabato 4 gennaio alle ore 20,30, al PalaRuggi contro Desio, un paio di domande in esclusiva a coach Galetti sulla prima parte della stagione giallonera.
Coach Gianluigi Galetti, per la Virtus Imola un avvio di stagione con qualche difficoltà anche per via di qualche (pesante) infortunio. Realisticamente quale credi sia l’obiettivo finale per la tua squadra?
“Le difficoltà sono dovute al fatto che gli infortuni sono stati gravi e sono capitati in momenti particolari, per esempio Valentini si è fatto male alla vigilia dei 5 turni in 13 giorni e questo è stato molto penalizzante. Abbiamo però dimostrato di potercela giocare alla pari con chiunque e di poter provare a tenere a distanza le squadre che occupano le posizioni pericolose. Penso che la filosofia giusta sia quella di lavorare sodo in palestra e preparare ogni partita al nostro meglio e poi vedere quello che succederà. Io credo che si debba ragionare con il giusto rispetto degli avversari, ma anche con la giusta positività”.

Con gli ultimi innesti la Virtus si é ulteriormente ringiovanita nel roster e rafforzata come talento nel reparto esterni?
“La società sta giustamente cercando di intraprendere un cammino che porti alla giusta professionalità con le giuste prospettive. Associare il talento alla gioventù è una via imprescindibile: chiunque farà parte del progetto, dovrà avere sempre grandi obiettivi personali e di squadra. Il talento stiamo cercando di coltivarlo”.

A parte qualche formazIone che ambisce seriamente alla vetta, la classifica è ancora tutto sommato piuttosto livellata e questo potrebbe favorire un rush finale della tua squadra?
“La più grande difficoltà sta in un calendario sfalsato che ci pone problemi in serie che purtroppo altri non hanno e questo potrebbe fare un po’ la differenza. Ma noi ci stiamo abituando a tutto e siamo pronti a lottare in mezzo alle difficoltà e siamo fiduciosi che nel finale di stagione la nostra grande mole di lavoro ci possa far sprigionare tutta l’energia accumulata. Il campionato è difficilissimo ed il livello altissimo, ma noi abbiamo voglia di competere”.

















