Home Basket MASSIMO SOLAROLI: “I RISULTATI STANNO PAGANDO!”

MASSIMO SOLAROLI: “I RISULTATI STANNO PAGANDO!”

Massimo Solaroli, coach del Lusa Basket Massa

Coach Massimo Solaroli è il simbolo della splendida stagione del Lusa Basket Massa, formazione che sta dominando la classifica del girone C della Divisione Regionale 1 maschile Emilia Romagna 2024/2025.
I biancoazzurri, infatti, dopo 13 giornate, addirittura con 1 gara da recuperare, comandano il gruppo con 20 punti, frutto di 10 vittorie e 2 sole sconfitte. Un roster compatto che vede giocatori di alto, altissimo livello per la categoria, come il lughese Matteo Caroli (che giocò pure qualche partita in serie A1 a Brescia), Simone Fabiani, Alberto Spinosa, Giacomo Ravaglia e Francesco Ciadini e gli ex Virtus Imola (ai tempi della serie C Gold) Tommaso Colombo e Francesco Orlando.
Ma non finisce con la prima squadra l’impegno di Solaroli, che da un triennio è al lavoro come direttore tecnico dell’intera area del settore giovanile che sta ricostruendo a livelli importanti.


Tutte le foto sono di ARRIGONI EMANUELE

Coach Massimo Solaroli, un avvio di stagione brillante del Lusa Massa che ha conquistato e mantenuto la vetta. Quali sono gli aspetti principali di questo frangente dell’annata biancoazzurra?
“Per quanto riguarda la prima squadra noi siamo contenti, perchè abbiamo costruito una squadra importante. L’anno scorso siamo arrivati sesti. L’obiettivo è chiaramente quello di migliorare quella posizione che vorrebbe dire raggiungere la zona playoff e inevitabilmente fare un pensierino alla promozione. Inutile dirlo. La squadra è una squadra buona: abbiamo investito in questa squadra, come anche altre società. Massa Lombarda, purtroppo, viene da anni in cui non è stato sviluppato un lavoro adeguato sul settore giovanile, per cui, a differenza di altre società del nostro campionato, non abbiamo giocatori che possano far parte del roster della prima squadra e quindi stiamo cercando, con grande fatica ma con discreti risultati, di inserire qualche giovane. Anche se, inevitabilmente, fare una squadra senior a Massa Lombarda vuol dire prendere giocatori da fuori e, quindi, investire in una certa maniera, a differenza di altre società che hanno la fortuna e la bravura di avere settori giovanili più importanti e quindi di avere giocatori a “chilometri a zero” e anche a costi zero. Siamo contenti di quello che stiamo facendo, non abbiamo ansie particolari, vogliamo fare il meglio possibile e speriamo di continuare così”.

Il Lusa dispone di un roster ben costruito, che vanta diversi punti di forza.
“E’un roster ben costruito, secondo me, con tutti i giocatori di ruolo e in ogni reparto, con ruoli definiti e quindi anche con obiettivi ben definiti. A me piace fare le squadre in questo modo, cercando playmaker, cercando pivot, due ruoli che sono merce sempre più rara. Ho una panchina lunga, in cui tutti possono essere importanti e quindi siamo soddisfatti di come abbiamo costruito la squadra. I risultati fino adesso, insomma, stanno pagando. L’obiettivo, come ho detto prima, è quello di migliorare la posizione dell’anno scorso e quindi stare in orbita playoff. Poi dopo è chiaro che quello che succederà dipenderà anche dagli altri. Per adesso il nostro obiettivo è guadagnare il pass per la seconda fase, per poi giocarci la promozione”.

Questa la classifica del girone C al momento della pausa natalizia:
Lusa Massa 20, Raggisolaris Academy Faenza 18, Gaetano Scirea 16, Lugo Aviators e Aics Forlì 14, Tiberius Rimini 12, Villanova Tigers, Cesena e Riccione 10, Castel San Pietro Terme 8, International Imola 6.

Il Lusa Massa vanta un settore giovanile in ampia crescita numerica e tecnica anche e soprattutto grazie al tuo lavoro come direttore tecnico: quali sono i punti di forza e quelli da migliorare?
“Il settore giovanile del Lusa Basket Massa è in continua crescita. Da quando sono arrivato tre anni fa, abbiamo fatto un buon lavoro. Sicuramente, oltre al mio apporto è stato assolutamente fondamentale quello di Alberto Mastrilli, il responsabile del Minibasket ed allenatore dei gruppi dei più piccoli. E’ una figura fondamentale per il basket massese. Insieme a Niccolò Montanari, un allenatore che è cresciuto tanto, che ha responsabilità importanti nei gruppi dell’ultima fascia del Minibasket e dell’Under 13. Quest’anno è arrivato Leonardo Naldi che ha sostituito Michele Baiocco con i ragazzi più grandi: sia Michele, nei due anni passati, che Leonardo quest’anno, hanno fatto e stanno facendo un ottimo lavoro per “tenere attaccati” alla pallacanestro questi ragazzi. Quindi, siamo molto contenti. Quest’anno stiamo anche cominciando a vincere un po’ di partite, per cui sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo tutti insieme. Tutti gli allenatori e la società tengono molto al settore giovanile e quindi vogliamo che sia una realtà anche sociale e di questo c’è tanto bisogno. A Massa Lombarda già lo è e vogliamo che lo sia sempre di più.

Un breve commento sulla stagione (fino alla pausa natalizia) del settore giovanile?
“L’Under 18 è un gruppo che è nato con qualche difficoltà, anche perchè gli anni della formazione e del minibasket hanno coinciso con il periodo del covid o appena successivo, quindi hanno subìto molto il blocco delle attività in quel periodo. È un gruppo che l’anno scorso ha fatto una certa fatica nei campionati FIP, per cui quest’anno abbiamo deciso di partecipare al campionato CSI di Bologna. Penso che la scelta sia stata azzeccata, perché stiamo disputando partite equilibrate e combattute, quindi siamo contenti. E’ un gruppo di ragazzi che hanno voglia e che stanno crescendo riuscendo a lavorare molto bene, sotto la guida di un allenatore come Leonardo Naldi con l’aiuto di Riccardo Dal Rio. L’Under 13 lavora insieme agli Esordienti (2012-2013) ed è il gruppo che è nato col mio arrivo a Massa Lombarda e ha pure buoni numeri ed è un gruppo sul quale puntiamo moltissimo. Stanno facendo un campionato con un ottimo bilancio a livello esordienti con il 2013, mentre stanno facendo un pochino più fatica con l’Under 13. Lavorano tanto in palestra con l’allenatore Niccolò Montanari ed è un gruppo sul quale puntiamo per poi “tirare fuori” qualche prospetto tecnico interessante. Poi c’è tutto il gruppo Minibasket, dove l’aspetto ovviamente ludico è fondamentale rispetto a quello agonistico e in cui lavoriamo perché i bimbi facciano un’attività piacevole, divertente, in cui stiano bene insieme, incominciando a imparare un po’ di regole che saranno fondamentali poi per le loro attività future, non solo nella pallacanestro”.

Tutte le foto sono di ARRIGONI EMANUELE

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