COSA MANGIARE (E COSA EVITARE) QUANDO TI SENTI “GONFIO”
Gonfiore e pesantezza non significano sempre “mangiare troppo”: spesso è come e cosa si combina nel piatto.
Un primo passo utile è rallentare: masticare bene riduce aria ingerita e migliora la digestione.
Poi, semplifica per qualche giorno: piatti con pochi ingredienti, porzioni moderate e orari regolari.
Tra i cibi amici ci sono riso, patate, zucchine, carote, finocchi, banana non troppo matura, yogurt o kefir se li tolleri. Le proteine magre (uova, pesce, pollo) spesso risultano più “facili” di piatti molto ricchi di grassi. Attenzione invece a bibite gassate, chewing-gum, dolcificanti “light”, eccesso di legumi non ammollati bene e grandi quantità di cipolla o cavoli se già sai che ti danno fastidio.
Un trucco semplice è distribuire le fibre: non concentrarle tutte a cena. E idratati: l’acqua aiuta la motilità intestinale, soprattutto se aumenti frutta e verdura. Se il gonfiore è ricorrente, annota per una settimana cosa mangi e come ti senti: spesso emergono pattern chiari. E se compaiono dolore forte, calo di peso o sangue nelle feci, serve un parere medico.






















