Home Casa OSMOSI INVERSA E BEVO L’ACQUA DEL RUBINETTO

OSMOSI INVERSA E BEVO L’ACQUA DEL RUBINETTO

Un impianto a osmosi inversa (RO) è una delle soluzioni più efficaci per ottenere acqua “leggera” e gradevole anche dove il rubinetto è ricco di calcare. Il cuore del sistema è una membrana semipermeabile: l’acqua viene spinta in pressione e attraversa la membrana, mentre una parte dei sali disciolti (tra cui calcio e magnesio), nitrati e molte altre impurità viene trattenuta e scaricata come acqua di scarto. Di solito l’impianto domestico è sottolavello e include prefiltri (sedimenti e carbone attivo) per proteggere la membrana e migliorare odore e sapore; in alcuni casi c’è anche un piccolo serbatoio di accumulo per avere portata immediata.
Pro: riduce in modo significativo durezza e residuo fisso, migliora gusto e limpidezza, limita depositi di calcare in bollitori e macchine da caffè, ed è utile quando si vuole un controllo più spinto rispetto a semplici filtri a carbone. È anche una scelta “comoda” perché riduce l’acquisto e il trasporto di bottiglie.
Contro: produce acqua di scarto (variabile in base al modello e alla pressione), richiede manutenzione periodica di filtri e membrana, e può “spogliare” troppo l’acqua rendendola molto povera di sali: per questo alcuni impianti includono una cartuccia di remineralizzazione.
Infine la qualità dipende dall’installazione (pressione, tubazioni, igiene del circuito): un impianto va scelto e gestito con attenzione, non improvvisato.
I prezzi sono impegnativi, partono generalmente da 1.500 euro per superare i 3.000.

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