Dopo aver spento l’anno scorso le prime 100 candeline, la tradizionale Sagra del Raviolo di Casalfiumanese torna più fresca che mai!
101 anni che sottolineano una lunga storia di tradizioni, ma con un occhio di riguardo verso i giovani.
Come sappiamo la tradizione di offrire ravioli ai “forestieri” risale al 1876, in occasione della Fiera del Bestiame di San Giuseppe, e questa usanza fu trasformata in una vera e propria sagra nel 1925, su disposizione dell’allora sindaco, conte Alessandretti.
Per gli appassionati e gli estimatori saranno allestite due mostre specializzate: una mostra fotografica dei momenti salienti del passato, dal titolo “E’ raviòl – La sagra e la sua gente”, e una mostra di oggetti in ferro battuto dal titolo “Dolcezze di ferro”, creati dall’artista Alvaro Ricci Lucchi.
Ma il clou della festa saranno come sempre i numerosi quintali di ravioli destinati al lancio sul pubblico. E nel rispetto della tradizione ma con uno sguardo al futuro, dall’anno scorso una nuova lanciatrice, giovane e ovviamente donna, è entrata a far parte del gruppo di lancio.
In piazza il pubblico sarà intrattenuto dalla tradizionale Orchestra Casadei. Un ritorno al passato con l’orchestra più tradizionale che c’è!
Per i giovani invece la Sagra inizia già nella serata di sabato 21, con la Notte prima del Raviolo, che offre dj set, musica dal vivo e cibo di strada. La mattina del 22 prevede un trail competitivo di 15 km, in attesa del pomeriggio con le sue tante attrazioni.
101° Sagra del Raviolo- Casalfiumanese 22 marzo
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