Home Basket DOMANTAS SESKUS, IL PRINCIPE DI PRIENAI

DOMANTAS SESKUS, IL PRINCIPE DI PRIENAI

Imola. Estate 2021.
Al PalaRuggi, sponda giallonera, planò una stella lituana di prima fascia che dominò il campionato di serie C Gold, insieme al totem Diminic, al trio delle meraviglie Aglio, Magagnoli e Galassi, agli altri compagni e a coach Marco Regazzi. Era Domantas Seskus, playmaker classe 1992, di Prienai, Lituania.

Domenica 12 giugno 2022. Una data che il popolo giallonero non dimenticherà mai: con il successo in gara-3 di finale playoff ai danni di Ferrara, la Virtus Imola conquistò la promozione in serie B che potè riassaporare dopo ben 17 anni nelle categorie inferiori. E Seskus era in campo, trascinando i compagni verso il successo con 17 punti realizzati (topscorer imolese della partita, 18 per Cortesi per gli ospiti), tanta concretezza ed un talento indiscutibile.

Con la promozione in B, arriva una stagione a metà tra Potenza e La Spezia sempre in serie C Gold con una media punti sempre superiore ai 15 punti.
Ora Seskus è tornato a vivere nel proprio paese originario, senza abbandonare minimamente il basket che è ancora il suo fulcro quotidiano.

Domantas Seskus, innanzitutto, come stai?
“Sto molto bene, grazie”.

Dove stai giocando attualmente?
“Attualmente gioco nella mia città natale, Prienai, in Lituania: ho avuto offerte dall’Italia, ma ho deciso di rimanere qui”.

Cosa ti ricordi della stagione 2021/2022 a Imola?
“La Virtus è stata una delle migliori organizzazioni in cui ho giocato: ha ottimi tifosi e sostenitori. La chiave del successo di quella stagione fu l’allenatore Marco Regazzi: avevamo davvero un buon allenatore e la cosa più importante, per me, è che fosse soprattutto una persona molto buona. Poi non posso dimenticare la brioche con il pistacchio e naturalmente l’indimenticabile Balù”.

Sei ancora in contatto con qualche tuo compagno della Virtus?
“Sì, a volte ci rispondiamo alle nostre storie su instagram per farci qualche battuta. Era proprio un bel gruppo”.

Per i tifosi resterai per sempre uno dei grandi protagonisti della meravigliosa promozione in serie B dopo 17 anni. Ne sei consapevole?
“È bello, molto bello questo! Cerco sempre di fare del mio meglio in campo, credo che il rapporto con i tifosi fosse buono: insieme abbiamo fatto grandi cose quell’anno”.

Ami viaggiare: quali avventure hai compiuto di recente?
“Sì ho sempre viaggiato molto e spero di continuare a farlo ancora. Non molto tempo fa mi sono regalato un viaggio in montagna con un canestro per giocare in altura: è stato molto divertente e, quindi, cercherò di fare qualcosa di simile anche nel prossimo futuro”.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
“Il basket è sempre presente nella mia vita: gioco ancora a basket e insegno ai bambini a giocare a basket”.

Un saluto ai tifosi della Virtus?
“Ragazzi, siate sempre accanto alla squadra, godetevela, sostenetela in ogni momento e, sicuramente, accadranno buone cose”.

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