Dosi per: 2 persone Difficoltà: Bassa
Tempo di preparazione: 10 minuti – Tempo di cottura: 15-20 minuti
Ingredienti
250g di spaghetti o bucatini senza glutine (ottimi quelli di riso integrale e mais per la consistenza)
120g di guanciale (tagliato a striscioline o cubetti, come in foto)
300g di pomodori pelati o pomodorini freschi molto maturi (per quell’effetto “pezzi di pomodoro” visibile nell’immagine)
50g il Pecorino Romano DOP grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 peperoncino fresco (facoltativo)
Qualche foglia di basilico fresco (per guarnire come da foto)
Sale q.b.
Preparazione
Il Guanciale – In una padella di ferro o antiaderente, metti il guanciale senza olio.
Lascialo soffriggere a fuoco medio finché il grasso non si scioglie e la parte magra diventa dorata e croccante (proprio come i pezzetti scuri che vedi sulla pasta).
Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare. Una volta pronto, togli il guanciale dalla padella e tienilo da parte al caldo (rimarrà più croccante).
Il Sugo – Nella stessa padella con il fondo di cottura del guanciale, aggiungi il peperoncino e i pomodori schiacciandoli grossolanamente con la forchetta.
Cuoci a fuoco vivace per circa 10-12 minuti finché il sugo non si addensa ma mantiene una consistenza rustica con i pezzi di pomodoro ben visibili.
La Pasta – Cuoci gli spaghetti senza glutine in abbondante acqua salata. Scolali circa 2 minuti prima della fine del tempo di cottura (la pasta senza glutine tende a scuocere in fretta se saltata troppo a lungo).
Tuffa la pasta direttamente nel sugo di pomodoro.
La Mantecatura – Aggiungi il guanciale messo da parte e un goccio d’acqua di cottura se necessario. Spegni il fuoco e aggiungi la maggior parte del Pecorino Romano. Salta energicamente per creare un’emulsione cremosa che leghi il pomodoro alla pasta.
Impiattamento (stile Foto) – Arrotola la pasta e crea una montagnetta al centro del piatto piano. Assicurati che i pezzetti di guanciale e pomodoro siano ben visibili in cima. Spolvera con il restante Pecorino grattugiato (usa una grattugia a fori medi per ottenere l’effetto “scagliette” della foto). Decora con foglie di basilico fresco spezzettate a mano.
Un consiglio:
Il basilico non è previsto nella ricetta accademica dell’Amatriciana (che vorrebbe solo pecorino e pepe), ma in questa versione fotografica dona un profumo e un contrasto cromatico eccellente!





















