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STANCHEZZA PRIMAVERILE

PERCHÉ ARRIVA E COME COMBATTERLA CON L’ALIMENTAZIONE

Con l’arrivo della primavera molte persone iniziano a sentirsi più stanche, svogliate e con poca energia. Non è solo una sensazione: la cosiddetta stanchezza primaverile è un fenomeno abbastanza comune e legato ai cambiamenti che il nostro organismo deve affrontare con il passaggio dalla stagione fredda a quella più mite.
In primavera aumentano le ore di luce, cambiano le temperature e il nostro corpo deve riadattare il proprio ritmo biologico. Questo processo può provocare temporaneamente affaticamento, sonnolenza, difficoltà di concentrazione e cali di energia.
Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante. Durante l’inverno spesso si consumano pasti più ricchi e calorici, mentre con la primavera il corpo ha bisogno di cibi più leggeri ma allo stesso tempo ricchi di nutrienti utili per sostenere il metabolismo.
Per contrastare la stanchezza è fondamentale garantire un buon apporto di vitamine del gruppo B, ferro, magnesio e potassio, micronutrienti coinvolti nella produzione di energia e nel corretto funzionamento del sistema nervoso.
Via libera quindi a verdure di stagione, come spinaci, asparagi, carciofi e lattuga, ma anche a frutta
fresca, cereali integrali, legumi, frutta secca e pesce. Questi alimenti aiutano a fornire energia in modo costante durante la giornata.
È altrettanto importante bere a sufficienza: anche una lieve disidratazione può aumentare la sensazione di stanchezza.
Un altro aspetto da non sottovalutare è la regolarità dei pasti. Saltare i pasti o consumare troppi zuccheri semplici può provocare rapidi picchi glicemici seguiti da altrettanto veloci cali di energia.
Infine, per ritrovare vitalità, è utile approfittare delle giornate più lunghe per muoversi di più all’aria aperta. Anche una semplice passeggiata quotidiana può aiutare a migliorare l’umore e a ritrovare energia.
Ecco alcuni consigli da mettere in pratica: fare una colazione completa, con carboidrati complessi e proteine (ad esempio yogurt e cereali integrali o pane e uova); non saltare i pasti: piccoli spuntini con frutta fresca o frutta secca aiutano a mantenere stabile l’energia; aumenta il consumo di verdure di stagione, ricche di vitamine e sali minerali, riduci zuccheri e cibi molto raffinati, che possono favorire i cali di energia; esporsi alla luce naturale e fare movimento ogni giorno, anche solo con una camminata.
La primavera è il momento ideale per alleggerire l’alimentazione, aumentare il consumo di alimenti freschi e tornare a uno stile di vita più attivo, aiutando così il nostro organismo ad affrontare al meglio il cambio di stagione.
Dott.ssa Emanuela Caminiti

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